Seguici su Facebook Twitter Canale Youtube Skype Me?! Flickr GOOGLE FOURSQUARE LINKEDIN FRIENDFEED
 Home Page » Press/Rassegna Stampa
 Press/Rassegna Stampa

  28  Ottobre 2015
I Carpini will offer the true Italian experience at Coworking Europe, 2015
I Carpini will offer the true Italian experience at Coworking Europe, 2015

As this year’s Coworking Europe conference will be taking place in Milan, it wouldn’t be complete without some fine Italian wine. We are happy to announce our collaboration with I Carpini; a family run winery that will be providing Coworking Europe the ultimate Italian fine wine experience.

I Carpini will be providing two types of wine, a unique Timorasso and revered Barbera, which are both made exclusively from grapes from the family vineyard, naturally fermented, and produced by the family with the utmost care.




  05  Agosto 2015
Anna Popkova - Vino Italiano Russia - Colli Tortonesi DOC
Colli Tortonesi DOC - zona vinicola, immerso nelle colline intorno alla città di Tortona in Piemonte, si estende su 30 comuni della provincia di Alessandria. L'antica città di Tortona è stata fondata dai Romani con il nome di Dertona. Ha giocato un ruolo importante nella storia, grazie alla sua posizione strategica. Colline Tortoniano sono i crocevia di quattro regioni - Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Liguria, attraverso il quale tutte le più importanti rotte commerciali, che interessano la cultura e le tradizioni.

Tradotto dal Russo ed estratto dal testo originale :

Nota anche Barbera dall'azienda agricola Cascina Carpini:
La fine del mondo Colli Tortonesi DOC Barbera Sup - «fine del mondo», come tradotto questo vino. E 'caratterizzata da un ricco, sapori complessi, con una predominanza di frutta scura, fiori e spezie. Il suo sapore speziato-fruttato avvolge il palato, dando piacevoli tannini. Per la produzione di questo vino con lievito naturale, fermentazione spontanea avviene in tini e botti di acciaio inox, seguita da invecchiamento in botti.
Sette Zolle Colli Tortonesi DOC Barbera - una luce, fresco, piacevole e succosa, con coraggio apre frutta e bacche aromi, leggermente spruzzato con spezie e coperte con foschia affumicato.
Bella e "autunno nebbia» - Bruna d'Autunno Colli Tortonesi DOC Barbera Sup, barbera da vecchie vigne piantate nel 1926. La fermentazione avviene a temperatura controllata, utilizzando il lievito culturali, l'invecchiamento in botti di rovere, il vino va in vendita 6 anni dalla vendemmia. Aromi concentrati di frutta matura, spezie, crosta di pane. Il vino è rotondo, con tannini vellutati e buona acidità.

Timorasso ed è frizzante. L'evento non è solo raro e unico - Chiaror sul Masso da Cascina Carpini. Per i vini base - estratto di fermentazione spontanea 18 mesi prima della fermentazione secondaria. La seconda fermentazione avviene in autoclave (metodo di Sharma) utilizzando la "vaccinazione" dal mosto. Nella vendita di vino arriva 30 mesi dopo la vendemmia.
Timorasso Spumante ha il suo carattere, un luminoso e memorabile, con aromi di dolci e crosta di pane, densi e ricchi di gusto, sarebbe stata una coppia perfetta con foie gras.





  03  Agosto 2015
Il futuro delle bolle italiane è nei vitigni autoctoni! Vero o falso? Slow Wine
“L’affermazione degli spumanti italiani deve passare necessariamente attraverso i vitigni autoctoni”. Le parole di Gianluigi Orsolani sono chiare e sigillano perfettamente la degustazione alla Banca del Vino di Pollenzo.

Il suo Cuvèe Brut da erbaluce in purezza ha aperto gli assaggi di cinque Metodo Classico ottenuti da vitigni autoctoni italiani nell’appuntamento organizzato dalla Banca del Vino in un caldo pomeriggio di fine Luglio. “Abbiamo bisogno di un affinamento lungo sulle fecce – continua Orsolani – l’erbaluce è un vitigno che acquista complessità con il tempo, per questo la presa di spuma è particolarmente lunga per le nostre bollicine”.

Per Orsolani seguire pedissequamente il modello francese non consente ai Metodo Classico italiani di esprimere con vigore la profondità del territorio di provenienza. D’accordo con lui è Marco Parusso dell’omonima azienda di Monforte d’Alba.

“Ho voluto percorrere con originalità una tradizione radicata in Piemonte da almeno due secoli – racconta- produrre Spumante da uve nebbiolo”. Il suo Parusso Metodo Classico esprime profondità e declinazioni organolettiche accostabili a un grande rosso di Langa piuttosto che a un bianco frizzante proveniente dalle latitudini di Epernay.

“Solo uva, non aggiungo lieviti – dice Marco – la presa di spuma avviene con grazie al mosto di uva nebbiolo da Barolo”. Le bollicine sono originali e cremose. Una sorpresa per tutti, tranne che per il vignaiolo di Langa.

Il nebbiolo è protagonista anche del Nebbiolo d’Alba Spumante Rosé Metodo Classico di Josetta Saffirio, cantina di Monforte d’Alba. Spumante di ottima finezza gustativa che convince per un’espressione olfattiva delicata e gusto ampio, sostenuto da freschezza corroborante.

Da poco sui lieviti i primi Metodo Classico di Citra, storica cooperativa abruzzese. “Siamo convinti che il montonico e il pecorino, vitigni autoctoni abruzzesi, possano regalare grandi soddisfazioni attraverso la rifermentazione in bottiglia” Lino Olivastri, enologo dell’azienda, ha “sboccato” in diretta le bottiglie da circa quattro mesi sui lieviti.

È ancora presto per una valutazione. Ci pare che il pecorino abbia complessità e struttura, mentre il montonico richieda ulteriori udienze di assaggio. “Inseguiamo suoli gessosi – continua Lino – vi sono caratteristiche geologiche simili ai cugini francesi”. Orsolani non è d’accordo. Per lui l’unica via possibile è quella dell’originalità.

Infine il timorasso. L’azienda I Carpini ha proposto la versione spumante del più importante vitigno dei Colli Tortonesi. Il Colli Tortonesi Spumante Chiaror del Masso Brut ha espresso notevole densità di materia con sensibile tendenza alla dolcezza. Manca forse la coda acida necessaria alla profondità del sorso. È in generale una bottiglia gradevole dove gli aromi, burrosi e tropicali, coinvolgono pienamente i sensi.

Alla fine della degustazione la sensazione è che possa esistere un’altra declinazione possibile per le bollicine italiane che è quella dei vitigni autoctoni. Certo è ancora tutto da scoprire ma qualcuno ha già iniziato e i risultati ottenuti individuano con chiarezza un percorso possibile.




  08  Luglio 2015
A VENERATED REGION BY MICHELE SHAH - MEININGER'S WINE BUSINESS INTERNATIONAL

Piedmont, the second-largest region in Italy, is home to some of the world’s finest wine production. Michèle Shah looks at how this very complex region functions.

The new trend-setter among whites
is the rare Timorasso grape found in the
area of the Colli Tortonesi. Almost rendered
extinct by phylloxera, it has been revived
by a growing number of producers in the
Colli Tortonesi DOC. “The soils are rich in
limestone and fossils which, together with
the saline rains from the closeness of the sea
and the thermal underground springs, yield
a wine rich in minerality and acidity, making
Timorasso a deliciously ageworthy wine,”
explains Paolo Ghislandi of Cascina Carpini, a
winery established in the Colli Tortonesi.

» Visualizza l'allegato: WBI_315_p42_45_piedmont.pdf



  03  Aprile 2015
4° Festival di Vini Italiani – The Unrevealed Edition
Beeld u in, de meest maffe wijnboer met de meest bijzondere wijnen. Dit is de beste manier om mr. Joie-de-vivre voor te stellen. Paolo Ghislandi van domein “I Carpini” is niet alleen een gastronomische genieter, maar maakt wijnen in dezelfde filosofie. Zijn wijnen zijn zoals zijn temperament. Hoe maffer hoe beter.

Colli Tortonesi ligt in het gebied rond Tortona, naast Alessandria. Een regio die niet zo bekend is, maar met adembenemende landschappen.
Zijn witte wijnen bestaan vooral uit de onbekende Timorasso druif, zijn rode wijnen op basis van Albarossa en Barbera. De wijnen worden op een zo natuurlijk mogelijke manier gemaakt en dat kunt u ook in de puurheid van de wijnen proeven.

Voorgestelde wijnen:

I Carpini – Chiaror Sul Masso – Spumante Methodo Ancestrale
I Carpini – Timorasso
I Carpini – Rugiada Del Mattino
Rebel Wine – Haters Gonna Hate
I Carpini – Barbera
I Carpini – Sette Zolle
I Carpini – Terre D’Ombra
I Carpini – La Fine del Mundo




  18  Marzo 2015
L’azienda vinicola “I Carpini” a Radio Gold
Riascolta l'ultima puntata di Wine & Gold, la nostra rubrica dedicata al vino e ai produttori del territorio in onda tutti i martedi dalle 15.10.

La scheda di Edy Perissinotto, sommelier di Wine & Gold sui prossimi ospiti.

"L’azienda vinicola “i Carpini” sorge all’interno della DOC Colli Tortonesi, zona di grande interesse enologico dove Barbera e Timorasso sono i prodotti di punta. Le colline boscose sono lo splendido scenario di un palcoscenico in cui le vigne interpretano il ruolo del protagonista principale, dando vita a vini eccellenti grazie a secoli di devozione e fatica dei vignaioli tortonesi.

La cascina I Carpini si trova a Pozzol Groppo, in frazione San Lorenzo, zona dalle caratteristiche microclimatiche ideali, grazie anche alla differenza termica accentuata tra giorno e notte, per sviluppare al meglio gli aromi delle uve, con terreni che donano una mineralità particolare ai vini.

I vigneti de I Carpini sono coltivati con tecniche studiate per rispettare il territorio, con alta densità di impianto e inerbimento dei filari. La vinificazione avviene solo con lieviti autoctoni, a temperature controllate e chiarifiche senza filtrazioni, dando ai vini caratteristiche peculiari e mantenendo il miglior corredo aromatico.

Tra i vini prodotti da segnalare la Barbera superiore ”Bruma d’Autunno”, ottenuta da vigne messe a dimora nei primi del ‘900 e il “Chiaror sul Masso”, uno spumante brut ottenuto da sole uve Timorasso.

Molto interessante l’etichetta “I Carpini Timorasso”, vino ottenuto dall’assemblaggio delle uve di diversi cru, macerazione a freddo delle bucce e fermentazione spontanea senza filtrazione, con chiarifica indotta da tempo e temperature.

Il colore è giallo paglierino intenso, con riflessi dorati, al naso esprime chiare note floreali seguite da sentori di frutta a polpa gialla e di mela ed una impronta minerale. Il Gusto evidenzia il carattere minerale, con buona freschezza e acidità ed adeguata persistenza, adatto ad antipasti, pesce e carni bianche, oltre che a formaggi a media stagionatura. Da provare con gamberoni alla griglia. Tra i pochi bianchi da invecchiamento, il Timorasso premia chi sa aspettare qualche anno prima di stapparlo.

Per l’abbinamento musicale consiglierei di degustarlo ascoltando “Gold” degli Spandau Ballet".




  30  Dicembre 2014
Identità golose - Frizzare nel 2015
Cinque etichette per far saltare tappi non convenzionali alla mezzanotte di San Silvestro ra pochi giorni, volenti o nolenti, l’atmosfera sarà frizzante. A qualcuno salteranno i nervi, a molti salteranno i tappi. Quelli realizzati apposta per resistere fino a 10 atmosfere di pressione generata dall’anidride carbonica prodotta dai Metodo Classico durante la seconda fermentazione in bottiglia. In molti faranno il botto. I più bravi non stringeranno la bottiglia al collo per evitare di perdere 1/3 del vino e di battezzare gli ospiti. I bambini, non potendo ancora brindare, si contenderanno i funghi di sughero finiti sotto il tavolo o dietro le tende. La coda lunga dei festeggiamenti natalizi sfocerà nella notte di San Silvestro e nei calici, ancor prima di mezzanotte, andranno in scena fuochi d’artificio di perlage. Senza dimenticare i grandi classici della spumantistica italiana e internazionale ci permettiamo di proporvi alcune hit suonate da vitigni poco cononosciuti, almeno nella loro veste brut o più o meno dosata.

Estratto dall'articolo originale :

Chiaror sul Masso 2010, Cascina Carpini
The Timorasso Experiment. Paolo Carlo Ghislandi, patron di Cascina Carpini, è – crediamo – l’unico a produrre un timorasso in versione spumantizzata. Mentre assaggiava dalla vasche il suo Timorasso fermo Brezza d’estate è stato colpito dal fulmine dell’avanguardia e ha deciso di usare il metodo Martinotti lungo per questa bollicina poco usuale. Cosa ne è uscito? Un Timorasso che ti avvolge in sentori di fiori di campo appena colti e di grafite, dotato di una spuma che ti riempie la bocca per poi svanire in note vegetali e amaricanti. Per noi perfetto con il vitello tonnato e il risotto ai porcini.




  29  Ottobre 2014
VdG - Italo - La pagella di Maddalena Baldini
Bruma d'Autunno 2008 La pagella di Maddalena Baldini 94/100





  26  Agosto 2014
Top 10 rare Italian grapes you need to know
Top 10 rare Italian grapes you need to know Our favourite winemaker: Paolo Carlo Ghislandi from Cantina I Carpini with “Brezza D’Estate”

You can find this grape mainly in Piedmonte near Tortona in the province of Alessandria. In “Colli Tortonesi DOC” you can find some amasing Timorasso’s. Don’t drink these wines too cold, you might ruin all the aroma’s of your wine. Some wineries are experimenting to produce this grape juice into amphora’s which can bring even more complexity to the grape.
These wines are medium-powerfull with great complexity. Aroma’s of ripe Jonagold apple with a slightly oxidative finish. Very interesting in foodpairings.




  30  Luglio 2014
Timorasso by Susan Hulme MW

The chance to taste a whole selection of wines made from the rare, white Timorasso grape variety was too tempting an opportunity to miss so in June I jumped at the offer to make this trip to the less well known, south- eastern part of Piedmont in the North West corner of Italy. Timorasso is the latest trendy white grape variety to create a stir in the wine press, grabbing the limelight when it was tasted at the recent Master Of Wine Symposium in Florence at a tasting of rare and unusual Italian grape varieties.

Cascina i Carpini, Rugiada del Mattino 2012 - This
winemaker is part of the natural winemaking movement.
Golden Sauternes-like colour, oxidative, nutty, butter,
toffee and spice, notes on nose - a little sherry-like. Dry,
savoury, tauter on palate, with lively, juicy acidity. A
cross between Fino sherry & toffee apple flavours.
Intriguing. 90

Cascina I Carpini Timorasso 2010 - Brezza D'Estate
(Summer Breeze). 201 0 was a special vintage we are
told. Limpid, shiny lemon-green colour. Incisive nose yet
delicate, ripe lemons, quince, sea breeze saltiness.
Complex, taut and savoury palate. Creamy, chalky texture
and with a savoury, dry, flintiness. Firmly structured,
precise and a little edgy. Exciting wine. If there was a 1 er
Cru of Timorasso this would be a good candidate. 94

» Visualizza l'allegato: Timorasso.pdf





Pag. 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10     Pag. 3 di 10








info@cascinacarpini.it | tel. 0131 800117 | fax 0131 1859657 | Partita IVA 01871430060| ICRF AL 0598 | Numero REA: AL - 206681 | Cookie policy ©2017 Sostanza® S.r.l.